La montagna animata.

Le attività di animazione alla RSA “San Giuseppe di Chialamberto”.

Nel mese di aprile si è concluso il progetto di animazione svolto nella RSA San Giuseppe di Chialamberto, piccolo paese della Comunità montana Valli di Lanzo. Seppur sita in un piccolo borgo di montagna, in un contesto quindi molto diverso da quello cittadino, anche tra le mura della struttura si sono presentati i problemi legati alla pandemia Sars Covid-19. Come in tutte le altre realtà, gli ospiti sono stati travolti dalle varie conseguenze: distanziamenti, visite dei loro cari ridotte e rigidamente regolamentate, nessuna uscita. Malinconia e tristezza sono cresciute giorno dopo giorno.

Ma è proprio in questo sconfortante scenario che è nato e si è sviluppato il nostro progetto: portare alcuni momenti di gioia e distrazione a chi ha possibilità ancora più ridotte. Durante i 6 mesi della nostra attività abbiamo lavorato per fasi. Inizialmente abbiamo cercato di individuare le naturali capacità e gli interessi dei singoli ospiti, in base alle quali abbiamo proposto una serie di attività che fossero in grado di soddisfare le necessità di ciascuno di loro.

Il semplice gioco di memoria con le carte (in cui si deve trovare la coppia di carte identiche per creare gli abbinamenti corretti) non solo ha divertito alcuni ospiti, ma ha soprattutto consentito loro di socializzare perché dalla modalità singola sono poi passati al gioco in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente a ricordare la posizione delle carte coperte. Per mantenere la mente allenata e stimolare la manualità fine, abbiamo usato dei piccoli chiodini colorati, da inserire nelle apposite tavolette, per creare immagini di fantasia in diverse tonalità. Rimanendo sul tema dei colori, abbiamo creato moltissimi disegni che hanno consentito di dar sfogo all’immaginazione e alla personalità di ciascuno, chi con abbinamenti più stravaganti chi con tratteggi più classici.

Sono stati creati piccoli lavori e decorazioni per ricordare le varie festività. Sono stati confezionati piccoli doni per le persone che, seppur fisicamente lontane in questi mesi, sono sempre presenti nei loro cuori. In occasione del Carnevale, abbiamo costruito oggetti e cucito costumi per il Martedì Grasso, che è trascorso tra maschere e “chiacchiere e bugie” per merenda. Piccole cose che possono sembrare insignificanti per la maggior parte di noi, ma molto importanti per loro, ancor di più in un momento storico così particolare.

Siamo riusciti a ricreare momenti di feste passate, come ad esempio la castagnata offerta dal capo gruppo degli alpini, mostrando loro la sua foto nel momento della cottura e parlando con lui in viva voce al telefono, naturalmente mentre i nostri ospiti gustavano le amate caldarroste!

Vederli sorridere e con gli occhi lucidi per l’emozione nei piccoli momenti di festa o mentre creavano oggetti da regalare, ci ha riempito il cuore e rafforzato ancor di più la convinzione di aver perseguito il nostro obiettivo: portare un po’ di serenità e qualche sorriso in più. Convincere un ospite che di norma si isola, a trascorrere più tempo sala comune, proponendogli alcuni minuti di discussione sulle trame dei libri che ha letto, è stato un gran successo e speriamo che questo tempo condiviso diventi sempre più lungo.

Durante l’ultimo incontro abbiamo creato un grande cartellone con le foto di tutti i momenti vissuti insieme e lo abbiamo appeso nel salone comune dove tutti lo possono vedere e ricordarsi della bella esperienza fatta assieme.
Il nostro augurio è di poter appendere tanti altri cartelloni, liberi dalla pandemia!