M&M: mai mollare. La storia di Monica e Maya.

La storia tra me e Maya è stato un percorso di crescita non molto semplice, potrei paragonarla a una strada di montagna tortuosa, in salita e soprattutto sterrata.

Io ho conosciuto Maya il suo secondo giorno di vita. Quando l’ho scelta, non avevo minimamente idea di quali caratteristiche dovesse avere un cucciolo e di come dovesse comportarsi la madre. Ho seguito semplicemente l’istinto. Nel trascorrere dei giorni ho iniziato a rivedermi in lei, lo stesso carattere e modi di fare, convivere con gli altri restando sempre un po’ in disparte, mai troppo sicure di sè. Durante i primi 5 anni di Maya, il mio rapporto con lei non è stato come me l’ero immaginato: lunghe passeggiate, tanti giochi, divertimento e spensieratezza. Intorno ai 6 mesi Maya infatti, ha subito un forte trauma in seguito a un incidente con un altro cane. In lei sono nate paure per tutto ciò che la circondava e, sicuramente, la sua bassa autostima non l’ha aiutata a superare lo shock. Io però ero alle prime armi, completamente inesperta e, pur volendo, non sono stata in grado di fare nulla per lei. Eppure la sentivo così vicina! Proprio come lei, appunto, io ero una persona sfiduciata, timorosa di tutto e sicura di non essere in grado di fare alcunché. Negli anni, per mia fortuna, ho conosciuto persone che hanno creduto in me e così ho iniziato a vedere i primi cambiamenti in me stessa. Poi mi sono avvicinata al mondo della “Pet Therapy” e ho cominciato a credere che ci fosse uno spiraglio anche per Maya. Di qui è nata la nostra seconda avventura, quella vera! Certo ci sono comunque stati molti momenti duri, in cui ho pensato di mollare tutto perché non in grado di seguire questa strada. In questi momenti di sconforto però pensavo a Maya, ero ancora alla ricerca del modo per poterla aiutare a superare i suoi blocchi. In questo modo, anche se non me ne rendevo conto, stavo aiutando anche me stessa.

All’inizio del nostro percorso nel mondo degli Interventi Assistiti con Animali Maya era stata valutata negativamente, “Questo cane al massimo potrebbe fare un po’ di agility dog, ma non potrà mai essere un cane da Pet Therapy”. Oltre ad avere timore di qualsiasi cane, Maya infatti aveva sviluppato la paura verso altre persone. All’inizio pensai che queste persone esperte potessero avere ragione, in fin dei conti io non ero una professionista del mestiere, eppure guardando gli occhioni di Maya ho deciso che non potesse finire così. Siamo andate avanti, abbiamo consultato altri operatori che per fortuna hanno lasciato qualche spiraglio in più “Non ho una sfera di cristallo, ma nella mia esperienza ho visto cani cambiare in certe situazioni”. Io ovviamente mi sono buttata a capofitto in questo piccolo spiraglio! Da qui ha avuto inizio un nuovo percorso in cui ci siamo messe in gioco insieme e abbiamo creduto l’una nell’ altra.

Monica Michiardi, Coadiutore del Cane e animali d'affezione, con Maya

Monica Michiardi, Coadiutore del Cane e animali d’affezione, con Maya

Abbiamo superato alcune prove al primo tentativo, molte altre sono state ripetute, ma non abbiamo mollato. Maya fuori dal setting degli interventi era timorosa, ma quando entravamo in attività cambiava modalità e iniziava a sentirsi sempre più a suo agio. Ci sono state delle disavventure con persone che non credevano in noi, ma, nonostante questi momenti di sconforto, ci siamo “tirate su le maniche” e abbiamo continuato. Un passo alla volta siamo riuscite ad entrare in un’associazione composta da persone magnifiche che hanno creduto in noi. Piano piano ci stiamo inserendo e stiamo imparando tantissimo.

Una cosa molto importante per avere successo nelle piccole così come nelle grandi sfide della vita, è avere tanta fiducia in se stessi e avere a fianco persone che credono in te. Maya sta cambiando giorno per giorno e mi stupisce sempre di più e anche io sto crescendo con lei. Insieme credo che faremo grandi cose!

Alcuni mesi fa è arrivata a casa una nuova cucciola, avevo chiesto consiglio su quale potesse essere la reazione di Maya e la risposta è stata: “O puoi perdere tutto ciò che hai ottenuto con lei fino ad ora o, al contrario, può migliorare ancora di più”. Ho pensato che Maya potesse stupirmi ancora e così è stato: oltre a sopportare la piccola peste, la difende e la educa con amore giorno per giorno.

Monica Michiardi.