Specchio dei Tempi – Pet Therapy per la scuola 2024/2025

Si è conclusa la prima fase del progetto “Pet Therapy per la scuola 2024/2025” che, grazie a Specchio dei Tempi, porta gli interventi assistiti con gli animali negli istituti di Torino e della provincia. Grazie al finanziamento di Specchio dei Tempi saranno coinvolte attraverso l’associazione CONteSTO APS tredici istituti fra scuole dell’infanzia, scuole primarie scuole secondarie di primo grado che rappresentano la novità di quest’anno.

La prima fase si è conclusa con la realizzazione del progetto in cinque scuole che hanno concluso il loro percorso di 8 incontri nel periodo da Settembre a Dicembre e sono le scuole dell’infanzia Tedeschi Assandri di Torino e Anna Frank di Nichelino, delle primarie G. Ungaretti di Grugliasco, Baricco di Torino ed infine la secondaria Manzoni di Nichelino.

Il progetto prevede che gli incontri vengano dedicati alle classi dove sia presente un bambino o una bambina con disabilità e ha come obiettivo la coesione sociale. Ciò che viene insegnato attraverso il coinvolgimento dei cani è che la diversità sia una ricchezza perché ci consente di apprezzare un punto di vista differente e di avere maggior rispetto nei confronti dell’altro. Questo obbiettivo si ottiene attraverso i cani, esseri che hanno la necessità di essere accuditi e che per questo ci mettono nella condizione di dover comprendere quali siano le loro esigenze e metterci nei loro panni.

Il percorso ha visto coinvolti Barbara e Buddy, un Golden Retriever dell’età di 2 anni, la cui esuberanza è servita ad avere momenti di spensieratezza e, attraverso il gioco, facilitare le dinamiche di gruppo coinvolgendo più elementi della classe aiutandoli a rispettare turni, regole e limiti, oltre che godere di momenti divertenti all’interno della loro giornata scolastica.

Al progetto ha preso parte anche Claire, una dolcissima Bouledogue francese di 6 anni, molto votata all’accudimento a cui piace essere spazzolata ma adora soprattutto quando il suo umano Marco le passa la salvietta. Questo ha permesso ai bambini di sperimentarsi nella cura e passare, seppur nella loro tenera età, da una dimensione in cui solitamente vengono accuditi ad una in cui sono protagonisti dell’accudimento prendendosi cura di un essere vivente.

Infine ha contribuito alla realizzazione del progetto anche Chico che ha una storia molto particolare poiché è un meticcio che ha vissuto una situazione di abbandono ma che, grazie a Barbara, ha superato le sue ansie e le sue paure e la sua sicurezza adesso è messa a disposizione dei bambini che possono, attraverso il suo esempio, capire che si può essere ascoltati ed accolti se si sa interagire nel modo giusto.

Ad accompagnare i nostri beniamini a 4 zampe, oltre ai loro conduttori, c’erano anche Antonio e Sara, le due figure referenziali che hanno gestito le sedute.

Il progetto riprenderà a Gennaio quando verranno coinvolte i prossimi cinque istituti: le scuole dell’infanzia Gabelli di Torino e Matteotti di Rivoli, le primarie Salvemini e Gabelli di Torino e la secondaria Picchio di Torino e siamo certi che, data l’esperienza che abbiamo sviluppato nella prima fase progettuale, saremo ancora più in grado di rispondere alle esigenze specifiche di ogni bambino che verrà coinvolto.