Uniti da un filo – laboratorio manuale

C’è un progetto che da quando l’associazione è nata cerca la propria strada per realizzarsi. Il fine è quello di costruire un contesto sociale in cui la solidarietà tra le fasce così dette “deboli” della popolazione rappresenti una forma di crescita individuale e collettiva.
Il progetto si chiama “Uniti da un filo” e viene realizzato il
martedi pomeriggio presso la Casa delle Associazioni della Circoscrizione V della Città di Torino, in via Stradella 205 e prevede che gli anziani del quartiere posano ritrovarsi per realizzare delle creazioni con l’uncinetto, con i ferri da maglia o con il feltro, frequentando un spazio dove trascorrere del tempo insieme, coltivando una passione i cui frutti saranno poi destinati a raccogliere fondi per i progetti di Pet Therapy rivolti alle persone con disabilità.

La società non è fatta a compartimenti stagni ma è un organismo che ha bisogno che tutte le sue parti collaborino per il buon funzionamento. Nella società urbanizzata e consumista gli anziani faticano a trovare un ruolo attivo e spesso sono vissuti semplicemente come persone da assistere ed aiutare, quando invece, dandogli le giuste opportunità, potrebbero essere utili nel promuovere il benessere ed il progresso sociale, condividendo il loro sapere. Allo stesso modo le persone con disabilità hanno bisogni speciali e la necessità di un ambiente adatto che possa favorire la loro crescita, in cui non essere schiacciati dal peso giudizio o compatiti per la loro condizione.

Attraverso questo progetto gli anziani sono gratificati dal recitare un ruolo fondamentale nel prendersi cura delle persone con disabilità, aiutando l’associazione a raccogliere fondi e conoscendo così un mondo non necessariamente a loro noto. Hanno, inoltre, l’opportunità di frequentare un ambiente in cui socializzare e conversare piacevolmente oltre a tenere impegnate le mani. Le persone con disabilità potranno beneficiare di una forma di attività che, attraverso gli interventi assistiti con il cane, aspiri a farli sentire più accolti e renderli più autonomi, promuovendo benessere e socialità.

Tutto questo viene realizzato in maniera gratuita, senza chiedere alcun pagamento agli utenti, ma il filo che tiene unito tutto il progetto passa attraverso la solidarietà di tutti i cittadini: quelli che doneranno filati che non usano più o che vorranno partecipare al laboratorio condividendo con gli altri i loro materiali e quelli che sceglieranno di fare una donazione acquistando un prodotto del laboratorio. Siamo certi che potranno portare a casa un oggetto dal valore artistico e simbolico, donando per qualcosa che piace e non facendo mera beneficienza.

Il progetto potrà arricchirsi anche di altri contributi da parte di persone che vorranno realizzare presso altre strutture un loro laboratorio o che hanno idee per sviluppare ulteriormente il progetto, restando in questo modo uniti da un filo al nostro contesto solidale.

AssContesto_Uniti da un filo